"E Venezia fu appunto un modello istituzionale, una delle più antiche e longeve Repubbliche della storia occidentale. Venezia, nei suoi delicati equilibri istituzionali e nella ripartizione di ruoli e competenze, fu l'esempio costituzionale più antico di sapiente dosaggio di "pesi e contrappesi", quel fenomeno studiato e analizzato finemente da Montesquieu nel settecento nella sua opera illuministica l'"Esprit des Lois", all'alba della nascita delle democrazie occidentali moderne. Pur essendo,nella sua natura intima e originaria, una Repubblica aristocratica, basata cioè sul ruolo preminente della classe sociale del patriziato, la Serenissima Repubblica di Venezia, attraverso questo sottile equilibrio fra le sue varie istituzioni,dal Consiglio dei Dieci alla Zonta,ecc. cioè tra "pesi e contrappesi", comincia a lasciare maggior spazio al sorgere e all'affermarsi delle libertà umane fondamentali e individuali in netto anticipo rispetto alla nascita del concetto moderno,o meglio contemporaneo, delle democrazie occidentali. La sua vocazione commerciale,peraltro, la renderà particolarmente illustre e versata in diplomazìa e studi di diritto internazionale, lo ius gentium, da cui partirà tutto lo sviluppo illuministico e liberale del diritto moderno, pensiamo anche ad Ugo Grozio in Olanda (l'Olanda sarà un'altro Stato commerciale che passerà alla storia per un ruolo simile a quello di Venezia con l'istituzione della Compagnìa delle Indie e che, per alcuni versi, erediterà il ruolo di Venezia nel commercio con l'oriente). In sintesi la cultura Veneta è l'espressione della necessità e della capacità di saper comprendere e dialogare anche con altre culture,per poter commerciare e imbastire alleanze. A tal proposito pochi sanno che i diplomatici che posero fine alla guerra dei trentanni e furono chiamati ad elaborare il Trattato di Pace di quella che fu una delle più sanguinose e lunghe guerre che coinvolsero l'Europa intera, erano diplomatici e giuristi Veneziani! Gli Austriaci posero la sede della Corte di Cassazione a Venezia in memoria e in omaggio all'illustre e raffinata scuola di diritto Veneto! Ecco la prima riforma costituzionale,come decentramento in materia di giustizia, che proporrei in uno Stato federale sarebbe proprio quella di eliminare il concetto di Corte di Cassazione unica con sede in Roma e creare delle sedi regionali distaccate in ogni capoluogo di Regione e,in primis, al Nord, a Venezia e a Torino,in cui c'è una bellissima,illustre ed efficiente sede della Corte d'Appello appunto in piazza Corte d'Appello!
Non sarebbe mai esistito il principio illuministico di "Divisione dei poteri" senza un modello embrionale di suddivisione dei poteri e delle competenze a livello storico costituzionale.Il sistema di pesi e contrappesi della Serenissima dimostrò in circa 1.200 anni di storia tutta la sua solidità e la sua modernità,segnando così la memoria istituzionale dell'intera Europa occidentale e arrivando a dialogare anche con altre culture lontanissime."
Gianfranco Ferrari
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